Intervista a Katherine Keller

Katherine Keller è lo pseudonimo di due bravissime autrici italiane: Patrizia Zinni e Angela Contini. Hanno pubblicato da pochi mesi il primo romanzo della loro saga urban fantasy e hanno già conquistato i lettori italiani: sto parlando di Black Shadows.
Black Shadow
Prima di tutto, quali generi vi piacciono? I vostri autori preferiti?

Angela: Se si tratta di un buon libro non ho preferenze, ma se proprio devo essere sincera, ho una particolare predilezione per il Fantasy e lo Urban Fantasy. Oltre a questi amo molto la letteratura classica del ‘700 e dell’ ‘800. Di autori che ammiro ce ne sono tanti, ma dall’uscita della saga di Shadowhunters, che seguo praticamente dalla prima pubblicazione, la mia autrice preferita è in assoluto Cassandra Clare. Come autori classici, invece, stravedo per Jane Austen, Dickens ed Elizabeth Gaskell. Fra questi eletti, mi piace inserire anche molte autrici italiane che ho avuto la fortuna di conoscere e leggere: MJ Heron, Bianca Marconero, Amabile Giusti, Liliana Marchesi, la stessa Patrizia Zinni, con la quale ho scritto “The Shadows Saga” (ho letto in anteprima i suoi lavori da solista e posso annoverarla fra le mie autrici preferite). Nel gruppo inserisco anche te, Valentina Barbieri (ammiro la tua scrittura) Marina Pieroni, Alessandra Paoloni, e tante altre: elencarle tutte sarebbe impossibile. Incredibili talenti che ho avuto la grande fortuna di scoprire e che mi hanno allietata con le loro stupende storie.

Patrizia: Ci sarà un motivo per cui io ed Angela ci siamo trovate… Amiamo gli stessi generi letterari e le stesse autrici. Abbiamo gusti molto simili e stimiamo tantissimo le medesime autrici. Mi viene quasi da sorridere perché rischio di fare una risposta fotocopia a quella della mia socia. E infatti l’urban fantasy e il paranormal romance sono al primo posto delle mie preferenze come i grandi classici inglesi del 700/800. Aggiungo agli autori citati da Angela, Charlotte Brontë, che amo tantissimo e di cui ho letto tutta la produzione tradotta anche in Italia. E una certa Angela Contini che ha pubblicato il suo primo romanzo da solista alcuni anni fa “Biscotti alla vaniglia”, un gioiello di struggente crudeltà, di spietata tenerezza. Un libro che ho amato tantissimo e che mi ha fatto stimare come non mai l’autrice, al di là della persona. Un onore per me scrivere a quattro mani con lei.

Quando hai iniziato a scrivere?

Angela: Molto giovane, davvero molto giovane. Da che ho memoria, ricordo di aver sempre scritto. Interi quaderni pieni di storielle sono la testimonianza di una vita passata con la penna in mano. Da piccola, mangiavo la carta, almeno così mi raccontano i miei genitori, quindi ero in qualche modo già attratta, poi, non appena ho imparato a unire lettere e vocali per formare delle parole, ho scritto la mia prima storia Fantasy, con protagonisti i puffi. Ero in prima elementare e quello è stato il mio primo racconto. Lo ricordo ancora con tanto affetto.

Patrizia: Fin da ragazzina ho sempre adorato inventarmi delle storie, la fantasia non mi è mai mancata. Uno dei regali che ricordo con più piacere di tutti me lo ha fatto mio nonno. Mi diede una piccola macchina da scrivere e con quella ho cominciato a buttare su carta le mie idee, i miei personaggi. In realtà per anni ho latitato, ho scritto perlopiù fanfictions e poesie, mai veramente convinta fino in fondo di poter scrivere un romanzo come dicevo io. E poi ho conosciuto Angela, che mi ha spronata a credere nelle mie capacità e che ha creduto nel mio modo di scrivere. Ed ora eccomi qui.

Ci potete parlare del vostro libro? A cosa vi siete ispirate? Come siete arrivata alla decisione di autopubblicarvi? In precedenza avevate inviato il manoscritto a case editrici e/o agenzie?

L’idea di Black Shadow è nata quasi per caso. All’inizio era solo un gioco, avevamo creato dei personaggi con delle caratteristiche fuori dal comune (demoni, angeli, streghe, vampiri ecc.) per dare sfogo alla nostra fantasia, ma man mano che scrivevamo ci siamo rese conto che non era più soltanto un gioco, o solo una piacevole lettura da condividere con due tre amiche: i personaggi urlavano nella nostra testa chiedendoci di più, pretendendo una storia tutta loro, e così è nato Black Shadow prima, e Crimson Shadow poi, i primi due capitoli della saga. Inizialmente abbiamo pensato di rivolgerci alle case editrici, abbiamo creduto moltissimo in questo progetto, volevamo dargli una chance concreta. Purtroppo in Italia ci sono tanti scrittori e pochi lettori, come spesso sottolineano sondaggi e statistiche, ecco perché ci siamo domandate quante possibilità reali avevamo di venire anche solo lette da una casa editrice (tra quelle che avevamo selezionato noi), che ricevono ogni giorno decine di manoscritti. Poche, quasi nessuna, ma noi credevamo in The Shadows Saga e abbiamo cominciato a sentir parlare di autopubblicazione, un modo indubbiamente innovativo per arrivare direttamente al lettore, un sistema molto usato in America per esempio che ha dato incredibili risultati. E così ci siamo rimboccate le maniche, ci siamo divise i compiti e ci siamo buttate nella mischia con fiducia e forse un pizzico di ingenuità. Cerchiamo di impegnarci al meglio, di curare ogni aspetto della pubblicazione per offrire un romanzo finito che sia all’altezza delle aspettative. Ci proviamo, speriamo di esserci riuscite.

A quali piattaforme vi siete appoggiate?

Abbiamo pensato subito ad Amazon per l’ebook e a Youcanprint per il cartaceo. Entrambi offrivano ciò che a noi serviva ed entrambi sapevamo essere delle buone carte da giocare per un self-publisher.

Un esordiente deve puntare su copertine a effetto! Le vostre sono stupende, le fate voi?

A: Le copertine le faccio io, Angela. Sono appassionata di grafica, per quanto in maniera dilettantistica e anche in questo caso, do sfogo alla mia fantasia. Ovviamente le sottopongo alla visione di Patrizia che finora non ha avuto da ridire (ghigno malefico).

P: Assolutamente nulla da ridire, sono magnifiche e perfette per rappresentare il romanzo. 

Quando uscirà il prossimo libro?

In realtà è già uscito il secondo capitolo “Crimson Shadow”. Dal 26 Luglio è on-line l’ebook. Presto, uscirà anche il cartaceo.

Crimson ShadowAvete un agente oppure vi rappresentate grazie ai libri e al successo su internet?

Siamo l’agente di noi stesse. Nessuno ci rappresenta, se non quello che scriviamo e il nostro affezionatissimo pubblico, nonché, blogger stupende che ci hanno sempre supportato in questa nostra avventura e alle quali saremo sempre grate, perché hanno creduto nel lavoro di due esordienti. Non c’è agente migliore di loro. Il passaparola poi ha fatto il resto. 

Cosa consigliereste a un giovane esordiente? Quali passi dovrebbe fare?

Innanzitutto avere coraggio, buttarsi nella mischia, senza guardarsi indietro e senza porsi domande, con la consapevolezza che è un mondo difficile per certi versi, ma che dà tantissime soddisfazioni. Se ci si appoggia a una CE, si avrà metà del lavoro gestita da altri, quindi si dovrà faticare un po’ meno, se si tratta di un self-publisher, dovrà rimboccarsi le maniche e provvedere a svolgere da sé ogni aspetto della pubblicazione, non solo scrivere il libro, ma editarlo nel caso non abbia le risorse economiche per affidarsi a un editor di professione, preparare la copertina, l’impaginazione, la creazione dell’epub, in caso si serva di piattaforme come Amazon. Insomma, ogni più piccolo particolare spetta a lui. È una gestazione lunga e faticosa, ma alla fine, ti lascia una grande emozione sapere che tutto è venuto fuori dalla tua fatica e dalle tue mani e che mantieni il controllo di ogni aspetto della pubblicazione.

Siete soddisfatte della strada intrapresa? Le vendite corrispondono alle vostre aspettative?

Siamo più che soddisfatte. Non ci aspettavamo tutto questo consenso. Siamo le prime a essere sorprese e non è falsa modestia. Siamo partite dal niente, nessuno ci conosceva, nessuno aveva idea di cosa fosse questa saga e ora vederne parlare, sentire i commenti dei lettori è una gioia senza prezzo che ci ripaga di tutti i sacrifici e delle amarezze che talvolta si sono poste sul nostro cammino. Ci ha fatto capire che abbiamo intrapreso la strada giusta e continueremo così.

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Intervista a Valentina Sagnibene

Oggi parleremo con un’autrice esordiente che ha pubblicato con una casa editrice molto attiva nel panorama dello scouting di giovani autori italiani. Valentina Sagnibene ha pubblicato con la Prospero Editore il romanzo fantasy Anemos.

D: Prima di tutto, quali generi ti piacciono? I tuoi autori preferiti?

In realtà ho imparato a leggere un po’ di tutto: preferisco essere versatile anche nella lettura, cercando di partire sempre senza pregiudizi, cosa che in realtà non riesco a fare ogni volta. In generale comunque è stato il fantasy ad avvicinarmi alla letteratura: in particolare la saga di Harry Potter con la Rowling ( rileggerei a vita i suoi libri). Per il resto cito gli autori che in qualche modo mi hanno cambiata: ho amato Italo Calvino, soprattutto la sua trilogia “ Il cavaliere inesistente”, “ il barone rampante” e il “visconte dimezzato”; Elio Vittorini con “ Uomini e No”, Zafon, Tabucchi sono gli scrittori che, più di altri, mi hanno fatto riflettere e avvicinarmi alla letteratura come rappresentazione della realtà più concreta di altre raffigurazioni.

D: Quando hai iniziato a scrivere? 

All’età di cinque anni facevo disperare mio padre perché volevo imparare a leggere e scrivere fin da subito! Quando ci penso ancora rido. Durante gli anni delle elementari scrivevo moltissimo, soprattutto storie fantastiche che alimentando la mia fantasia accentuavano la mia goffaggine e ingenuità. Alle superiori, una volta scelto il Liceo delle Scienze Sociali invece del Classico, ho avuto un crollo: l’unica cosa che scrivevo erano relazioni da presentare a convegni. Poi per fortuna, ho capito che la mia passione per le lettere era sempre stata lì, assopita: due anni fa finalmente ho ricominciato a scrivere.

D: Ci puoi parlare del tuo libro? A cosa ti sei ispirata?

Il mio libro è un fantasy per ragazzi: ho sempre pensato che se mai fossi giunta a scrivere un romanzo, esso sarebbe stato di genere fantastico, come omaggio personale. A cosa mi sono ispirata? Innanzitutto alla voglia di raccontare la storia di un altro mondo che nelle sue dinamiche corrotte e contraddittorie si avvicinasse al nostro. In realtà ho riportato nel mio libro anche alcuni elementi autobiografici; ad un certo punto mi sono ritrovata nella condizione di aver bisogno di scrivere alcune cose, rileggerle con un po’ di distanza, rappresentarle nella mia mente per superarle. Ma ho deciso di buttarle nel fantastico, nella speranza di creare qualcosa di originale ripercorrendo i canoni del genere: un mondo da salvare, magia e combattimenti, personaggi stravaganti dotati di una certa complessità. E in questa storia, la storia di un’amicizia.

D: Come sei arrivata alla Prospero editrice? In precedenza avevi inviato il manoscritto ad altre case editrici e/o agenzie?

Sono arrivata alla Prospero Editrice, nata da poco più di un anno occupandosi esclusivamente di ebook, tramite il grande sito Writer’s Dream, che ho scoperto a settembre quando, una volta terminato il romanzo e con poche speranze di vederlo mai davvero pubblicato, ero in cerca di case editrici che non chiedessero contributi agli autori; trasparenza ed onestà insomma, anche perché mi sentivo completamente impreparata ad affrontare un mondo complesso come quello dell’editoria. In precedenza avevo mandato il mio manoscritto a qualche altra casa editrice, mai a quelle grosse ovviamente, ma la Prospero è stata la prima a dirmi di sì, con mia immensa gioia. Per quanto riguarda le agenzie no, non ne ho mai contatta nessuna.

D: Come ti sei trovata come distribuzione e pubblicità?

Inizialmente la Prospero distribuiva i suoi libri solo sul proprio sito, cercando così di creare una rete di persone tramite l’apporto di ciascun autore; l’idea non mi dispiaceva affatto. Poi la sua visibilità è aumentata con nostra grande soddisfazione e così è riuscita ad avere contratti più importanti; ora ci troviamo sulle librerie nazionali! Per quanto riguarda la pubblicità è la parte più difficile, soprattutto perché il mio carattere è lontano dalle dinamiche della promozione e così faccio un po’ fatica ad autopromuovermi. E poi sembra sempre di non riuscire a raggiungere davvero il pubblico di lettori… comunque per adesso, oltre alla tua gentile intervista, sono in arrivo altre recensioni, un’intervista presso la Prospero, promozione tramite radio e giornali locali.

D: Un esordiente deve puntare su copertine a effetto! Chi é il tuo disegnatore?

Esatto, importantissimo per noi esordienti sono le copertine! Spero che la mia possa in qualche modo attirare lo sguardo dei lettori in cerca di “nuove prede”; in fondo è il primo passo. Il mio disegnatore è Peter Svec è sia lui che il redattore hanno avuto molta pazienza nei miei confronti! Sono un’insicura nata!

D: Quando uscirà il tuo prossimo libro? 
Non vedo l’ora di finire gli esami e poter ricominciare a scrivere senza fretta o ansia della sessione esami… perciò prendo questa domanda come un felice augurio!

D: Hai un agente oppure ti rappresenti grazie ai tuoi libri?
Nessun agente ovviamente, continuo ad essere solo un’autrice esordiente fra mille che vorrebbe fare della sua scrittura una vera occupazione. E’ il mio libro per il momento a rappresentarmi, sia nei miei pochi pregi che nei miei mille difetti!

D: Cosa consiglieresti a un giovane esordiente? Quali passi dovrebbe fare?

Umiltà e autocritica sono elementi fondamentali secondo me. Troppo spesso oggi assistiamo a autori che si considerano già arrivati, o che reputano le loro opere intoccabili; niente di più sbagliato. Crescere, maturare prima come persone e poi come scrittori, e tenere ben presente che ci sarà sempre qualcuno che potrà insegnarci qualcosa perché non si smette mai di imparare. In ogni caso, dopo aver scritto l’opera bisogna rivalutarla attentamente e con distacco, in modo da presentarla alle varie CE nel miglior modo possibile; detto questo scegliere con consapevolezza quelle più vicine al proprio genere, e non inviare, nel rispetto del loro lavoro, il proprio manoscritto a casaccio! Infine avere molta pazienza, e non perdere mai la speranza. Con la Prospero è successo proprio così.

D: sei soddisfatta della strada intrapresa? Le vendite corrispondono alle tue aspettative?

Sfido a trovare uno scrittore esordiente che non sia fiero della sua pubblicazione! Sono molto soddisfatta sì, sia perché ho trovato una CE  onesta e trasparente senza dover scendere a compromessi, sia perché mi è stata data una bellissima opportunità. Questa esperienza è stata prova per una maturazione personale che mi ha portato ad una maggiore consapevolezza dei miei limiti e del tanto lavoro che ho ancora da fare. Ma mi ha dato anche moltissima gioia; le vendite per ora corrispondono alle aspettative ma vorrei davvero riuscire ad arrivare ad un pubblico più ampio, riuscire in qualche modo a farmi conoscere. Avere dei lettori significherebbe far vivere davvero i miei personaggi, e dare a me stessa una possibilità.

 

Per tutte le informazioni su questo originalissimo libro potete cliccare qui: 

Prezzo E-book: 4,99

Codice ISBN: 978-88-98419-07-4

Acquistalo su: Prospero Editore, Bookrepublic, Inmondadori, La Feltrinelli 

Per contattare l’autrice:  Facebook

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Concorsi letterari: Mondadori e Giunti

Oggi vorrei segnalarvi due concorsi molto interessanti per racconti e testi completi.

Il primo è quello indetto dalla casa editrice Mondadori, collana Chrysalide, per racconti brevi.

Chrysalide indice un concorso letterario per scrittori esordienti ed emergenti. In palio la pubblicazione dei racconti vincitori in un’antologia e-book firmata Mondadori.

Fantasyurban fantasyfantascienzaparanormal romance e romanzi realistici: sono i cinque generi che contraddistinguono Chrysalide, la collana attraverso la quale Mondadori indice un concorso gratuito per scrittori esordienti ed emergenti, avvalendosi del supporto di alcuni tra i principali siti e blog del settore in qualità di giuria per la preselezione dei racconti.

Ciascun sito si occuperà di un genere e sceglierà i cinque racconti più belli tra quelli pervenuti, mentre l’ultima parola spetterà alla redazione di Chrysalide. I cinque titoli migliori verranno raccolti e pubblicati in un’antologia e-book firmata Mondadori!

Ecco l’elenco dei siti che supportano il concorso:

www.fantasymagazine.it (per il genere fantasy)
E-mail: redazione@fantasymagazine.it

Diario di pensieri persi (per l’urban fantasy)
E-mail: urbanfantasy.diario@gmail.com

Monica Cruciani, giornalista sezione narrativa fantastica di Booksblog.it (per la fantascienza)
E-mail: fantascienza.booksblog@gmail.com

Sognando tra le Righe (per il paranormal romance)
E-mail: sognandotralerigheblog.gmail.com

Atelier dei libri (per i romanzi realistici)
E-mail: glindalastrega@gmail.com

IL BANDO COMPLETO

Il concorso Giunti, invece, è per romanzi completi ed è per autori emergenti ed esordienti un’occasione da non perdere.

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Shift è la freccia bianca rivolta verso l’alto della nostra tastiera, quella della lettera maiuscola.
E la prima riga di ogni storia comincia sempre con una lettera maiuscola.
Hai tra i 16 e i 25 anni e scrivi per divertimento, per passione, perché ami raccontare storie?
Giunti Editore ti dà la possibilità di vedere pubblicato il tuo libro.
Basta un semplice click per partecipare al concorso!Una volta registrato al sito potrai:

• inviare la tua storia, scegliendo tra la categoria Fiction e Non-fiction, dopo aver letto con cura il regolamento.
• votare le storie altrui in concorso quando la votazione sarà aperta (dal 2 luglio 2013).
• esercitarti a scrivere un racconto in 100 parole, fuori concorso, per vederlo pubblicato nella homepage o sulla nostra pagina Facebook.

Cosa aspetti?

Iscrizione: fino al 01/07/2013. Votazione pubblica: dal 02/07/2013 al 01/09/2013. 

Pubblicazione risultati votazione: 02/09/2013. Proclamazione vincitori scelti dalla redazione: 01/11/2013.

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Intervista a Isabel C. Alley

Oggi parleremo con la bravissima Isabel C. Alley, autrice di un romanzo che sta spopolando sul web: Il diario di Isabel. Personalmente lo consiglio a tutte le amanti dei vampiri e degli urban fantasy.

D.: Ciao Isabel!

Ciao Valentina e grazie per avermi ospitata in questo tuo spazio letterario!

 D.: Prima di tutto, quali generi ti piacciono? I tuoi autori preferiti?

Sono sempre stata una divoratrice di libri e il genere che apprezzo di più è il fantasy, con tutto ciò che lo circonda, dal classico al paranormal. I miei autori preferiti sono Cassandra Clare, Colleen Gleason, Terry Brooks, J. R. R. Tolkien (tanto per citarne alcuni). Leggo i loro libri a distanza di tempo, per non bruciarli subito e avere sempre qualcosa uscito dalle loro penne che mi aspetta in libreria.

 D: Quando hai iniziato a scrivere?

Quando da bambina mi è stato regalato il primo quaderno con il lucchetto. Mi è sempre piaciuto riportare sulla carta le emozioni che scaturiscono da ciò che mi accade intorno, perciò raccontare è sempre stata una parte di me.

 D: Il tuo primo libro, Il Diario di Isabel, ha riscosso un buon successo online e ora esce lo spin off, Come into my wonderland. Ci puoi brevemente parlare di questa serie? A cosa ti sei ispirata?

La serie dei Diari di Isabel è nata dalla mia passione per la letteratura fantastica, unita alla scrittura quotidiana dei miei diari. I miei libri sono un misto di realtà e fantasia, dove la normale vita di una ragazza si amplia di vampiri e situazioni al limite. Narra di come Isabel Cariani, una studentessa universitaria, tenti di riprendere il controllo della propria esistenza dopo che un mezzo-vampiro ha sfruttato le sue debolezze interiori per piegarla al proprio piacere. È la storia di un amore tormentato, ma soprattutto di riscatto.

 D: Come sei arrivata alla decisione di autopubblicarti? In precedenza avevi inviato il manoscritto a case editrici e/o agenzie?

L’autopubblicazione è stata la mia prima scelta. Avevo il manoscritto nel cassetto già da un po’ di tempo, ma non ho seguito la classica strada della proposta agli editori o alle agenzie letterarie. Ho voluto tentare con un esperimento, dove impiegare tutte le mie forze per vedere dove sarei arrivata da sola. Per ora sta proseguendo molto bene e non sono per niente pentita della mia scelta. Non posso sapere se sarei stata accettata da un editore e sicuramente una soluzione di questo tipo si sarebbe rivelata molto meno faticosa e impegnativa. Autopubblicarsi richiede una spesa notevole di tempo e ingegno, ma sono felice di aver impiegato tutte le mie forze per questo scopo, come sto ancora facendo tuttora. Le soddisfazioni ripagano la fatica.

D: A quali piattaforme ti sei appoggiata?

All’inizio ho utilizzato Amazon Kdp per l’ebook e Lulu per il cartaceo. Poi le richieste da parte dei lettori si sono allargate, perciò mi sono appoggiata a Youcanprint per la distribuzione dell’ebook sugli altri store. Ho spostato anche la pubblicazione del cartaceo su Youcanprint, una seconda edizione che approderà negli store nei prossimi giorni.

D: I risultati nelle classifiche su Amazon e Ibooks sono ottimi. Il libro è piaciuto e il passaparola ha funzionato. In che modo hai pubblicizzato i tuoi libri?

Ho ottenuto dei risultati di cui mi sono molto stupita. Partendo da un basso budget, mi sono improvvisata e all’inizio non credevo che il mio Diario avrebbe raggiunto un pubblico così ampio. Per questo devo ringraziare i lettori, che mi hanno aiutata a portare fino in fondo i miei sforzi.

Sono andata per gradi. Ho creato un sito web, ho proposto il libro alle blogger, che hanno risposto con molto entusiasmo. Ho utilizzato i social network, aprendo una pagina su Facebook e interagendo molto con le lettrici. Grazie a questi contatti ho conosciuto persone meravigliose e continuo a farlo tutti i giorni.

D: Le copertine sono davvero belle. Chi è l’illustratore?

Grazie per il complimento! Non c’è un vero e proprio illustratore. Ho scelto delle immagini royalty free e le ho acquistate sui siti di stock di immagini. Poi ho effettuato personalmente una rielaborazione con un programma di grafica, lavorando sui colori, sugli sfondi e i font.

D: Dopo il successo online sei stata contattata da case editrici come è capitato a Stefano Lanciotti e Elisa Amore?

Ancora non è successo, ma mi è stato detto che i miei Diari hanno destato diverse attenzioni. Staremo a vedere.

 D: Hai un agente oppure ti rappresenti grazie ai tuoi libri e al successo su internet?

Ho gestito tutto il lavoro da sola, senza l’aiuto di un agente. Anche da questo punto di vista, però, c’è aria di cambiamento.

 D: Cosa consiglieresti a un giovane esordiente? Quali passi dovrebbe fare?

Quello che consiglio è di credere fermamente nel proprio lavoro, senza lasciarsi scoraggiare dagli ostacoli che si incontrano per la via. Emergere dal mare di libri presenti nel mercato italiano è davvero difficile, io stessa sto cercando di farlo stringendo i denti e senza mollare mai. La pazienza è una virtù a cui bisogna votarsi, quando si decide di intraprendere un percorso letterario. È importante non lasciarsi prendere dalla fretta, perché si rischia di tralasciare la qualità del lavoro. Il lettore è attento, nota se sono presenti troppi errori. Una rilettura in più, fatta a distanza di settimane, può dare buoni frutti.

A chi intende autopubblicarsi dico: usate la vostra fantasia! Ingegnatevi e sfruttate i mezzi che il web mette a vostra disposizione per farvi conoscere.

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Agenzie Letterarie: Icaro Talentagency

Sono venuta a conoscenza di una nuova Agenzia Letteraria che crede moltissimo negli autori che rappresenta e li segue in ogni passo: Icaro Talentagency. La valutazione e l’eventuale editing sono completamente a carico dell’agenzia.

 

Come nasce l’Agenzia Letteraria? 

La Icaro nasce dalla passione per la letteratura. Dopo aver fatto gavetta in un’agenzia letteraria abbiamo deciso di metterci in proprio. Di solito gli editor chiedono uno sproposito di soldi agli autori emergenti senza neppure prendersi la briga di leggere seriamente il manoscritto. Noi invece offriamo i nostri servizi gratuitamente a chi ha talento, seguiamo il testo fino alla rappresentanza alla C.E.

Quali sono gli step necessari per far valutare il manoscritto?

Per far valutare il manoscritto basta che l’autore interessato ce lo invii e riceverà una scheda di valutazione nel più breve tempo possibile: icarotalent@gmail.com

La valutazione del manoscritto è gratuita, l’eventuale correzione/editing è a carico dell’agenzia o dell’autore?

L’autore non spende nulla sui servizi editoriali. Se il libro vale e riscontra successo, noi brilliamo con lui, se esso fallisce noi anche.
 
Cercate generi particolari o siete aperti a tutto?

Non cerchiamo generi particolari, cerchiamo talenti su cui puntare.

Quanto manoscritti ricevete al mese? 

Attualmente riceviamo una media di 10 manoscritti al mese.

Qual è la percentuale delle royalties?

Per quanto riguarda la percentuale funziona così: Curiamo il testo cercando di rappresentare al meglio l’autore, poi a secondo di quanto la CE concede all’autore sul prezzo di copertina, ci mettiamo d’accordo per una percentuale. Se lo scrittore dovesse prendere 1 euro, (il che è pochissimo ma accade) prenderemmo circa 15 centesimi.

Avete canali preferenziali per proporre i manoscritti alle case editrici?

Non abbiamo canali preferenziali riguardo alle CE nel senso che mandiamo a tutte le proposta editoriale il lavoro da noi seguito. Per politica non mandiamo manoscritti a case editrici a PAGAMENTO, MAI.

Cosa consigliereste ai giovani autori?

Il consiglio che ci sentiamo di dare a tutti e non solo ai giovani autori è: credete nei vostri sogni, anche se fa male, anche se ciò vuol dire rischiare di farsi sciogliere le ali come successe a Icaro. Non bisogna arrendersi, farlo è come morire un po’. Oltre a questo che dire… Leggete e Scrivete.

 

Grazie per la disponibilità! Se cercate un’agenzia che non vi spenni provate a contattarli!

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Agenzie letterarie: facciamo il punto

L’agenzia letteraria si presenta sostanzialmente in due modi:

–       VALUTAZIONE GRATUITA: ovvero, si invia il manoscritto e loro lo leggono gratuitamente. Al termine della lettura vi diranno se sono disposti a rappresentarvi presso le case editrici o no. Se la risposta è negativa non vi rilasceranno nessuna scheda di valutazione approfondita, per segnalare cosa c’è da migliorare e/o modificare.

–       VALUTAZIONE NON GRATUITA: invierete il vostro manoscritto dopo aver effettuato il pagamento richiesto. I prezzi variano da agenzia ad agenzia, si attestano circa dai 100 ai 400 euro. Sia in caso di risposta positiva che negativa riceverete una scheda di valutazione in cui sarà analizzata l’opera segnalando i punti deboli e i punti di forza, indicazioni a migliorarlo e la valutazione sulla commerciabilità dell’opera.

Se l’agenzia è disposta a rappresentarvi passerete allo step successivo: correzione di bozze o editing. L’agenzia deve presentare un libro pulito, senza refusi, errori grammaticali o plot hole. Questo perché se il libro non fosse “pronto” sarebbe un danno per la loro reputazione. Quello che rappresentano deve rispettare un certo livello non solo di originalità e commerciabilità, ma anche di correttezza in stile e grammatica.

L’editing dovrebbe essere a carico dell’agenzia, perché crede nel libro e crede di poterci guadagnare dalla pubblicazione. Si parla di agenzia di servizi editoriali quando invece valutazione, correzione, editing, booktrailer, creazione di sito per l’autore sono a pagamento.

La firma del contratto di rappresentanza stabilisce un rapporto di reciproco guadagno e di doveri: l’agenzia farà di tutto per trovare la giusta casa editrice per il vostro libro e per ottenere il miglior contratto; allo stesso tempo l’autore dovrà cedere una percentuale di diritti sulle copie vendute che vanno dal 10 al 15%. Inoltre l’autore non può presentare il manoscritto a nessun’altra agenzia.

I tempi di attesa delle case editrici di fronte a manoscritti presentati da agenti conosciuti nell’ambiente diminuisce notevolmente: dai lunghi e lunghi mesi (che possono diventare anni) in attesa di una risposta per l’autore che ha inviato personalmente il libro, si passa a poche settimane o mesi per avere una risposta, anche in caso negativo.

Una buona agenzia, inoltre, si occupa anche dell’immagine dell’autore all’estero: cercherà per cui di vendere i diritti insieme alla casa editrice a livello internazionale.

 

Una nuova agenzia, all’inglese, entra nel panorama italiano: Raimondi e Campbell.

Ha sede sia a Londra che a Milano e nella loro scuderia ci sono molti nomi, sia italiani che stranieri.

Dal loro sito:

La Raimondi&Campbell è un’agenzia che rappresenta autori di fiction e non-fiction letteraria e di genere, per adulti e ragazzi, ma anche diritti di traduzione worldwide, cinematografici e televisivi. Leggiamo sempre volentieri gli scritti di potenziali nuovi clienti e prendiamo in considerazione tutto ciò che arriva in agenzia, tranne raccolte poetiche o antologie di racconti. Cerchiamo di leggere tutto in tempi brevi, ma dato il numero di manoscritti che riceviamo non possiamo garantire un riscontro immediato, né possiamo fornire consigli o supporto editoriale su ciò che rifiutiamo. Una risposta può richiedere fino a 4-6 settimane: se oltre tale periodo non ricevete risposta, contattateci pure.

Linee guida

I manoscritti vanno spediti per email, in formato Word o PDF, avendo cura di specificare in oggetto il vostro nome e il titolo dell’opera. La formattazione deve essere la seguente: doppia interlinea, corpo 12, niente spazi aggiuntivi tra i paragrafi e pagine numerate al centro.

Fiction per adulti

Materiale richiesto: una lettera di presentazione all’interno della mail, una sinossi completa, i primi tre capitoli del vostro romanzo (circa 50 pagine) e un CV.

Non-Fiction

Materiale richiesto: una lettera di presentazione all’interno della mail, un’idea dello svolgimento, tra cui una panoramica delle tematiche affrontate e della storia narrata e un elenco delle fonti, i primi tre capitoli del libro (se disponibili) e un CV.

Libri per bambini/ragazzi

Materiale richiesto: una lettera di presentazione all’interno della mail, una sinossi del lavoro proposto con due o tre capitoli di prova e un CV. Se si tratta di un libro illustrato, potete mandarci la parte testuale completa. Se volete inviarne una copia cartacea per posta, vi preghiamo di avvisarci per email. Nel caso in cui desiderassimo altro materiale, saremo noi a richiederlo.

Tutti i manoscritti vanno inviati per email all’indirizzo: assistant@raimondicampbell.com

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Intervista a Serena Versari

Oggi parleremo con un’autrice edita dalla casa editrice GDS. I suoi libri hanno avuto un gran successo e recensioni positive!

 

Ciao Valentina, intanto ti ringrazio per avermi ospitata nel tuo blog.

I generi che prediligo sono il fantasy, thriller e anche il libri che trattano argomenti spirituali.

Mentre i miei autori preferiti sono Coelho, Glenn Cooper e la Rowling.

 

D: Quando hai iniziato a scrivere?

A differenza di molti autori, che scrivono da quando erano piccoli, io ho scoperto questa passione di recente. Nel 2009, esattamente l’anno in cui ho scritto Angels 

D: Ci puoi parlare del tuo libro? A cosa ti sei ispirata?

Angels è nato come un bisogno di esternare alcune sensazioni, emozioni che mi portavo dentro.

Era un periodo difficile della mia vita e come la protagonista, sognavo di mollare tutto, per rifugiarmi tra le mie adorate montagne.

In realtà allora, non pensavo nemmeno di pubblicarlo, perché era una cosa che avevo scritto per me.

Ho scelto la figura degli angeli, perché credo che tutti noi, abbiamo un angelo custode che ci protegge e ci indirizza nelle decisioni da prendere nella vita.

D: A quali piattaforme ti sei appoggiata?

Il libro è disponibile sia in formato ebook (pdf, epub, mobi) che in formato cartaceo ed è reperibile su diversi store tra cui: Amazon, Ibs, InMondadori, Feltrinelli 

D: Un esordiente deve puntare su copertine a effetto! Ho visto l’anteprima del seguito di Angels ed stupenda! Dove l’hai trovata?

Ti ringrazio, ma i complimenti in questo caso sono da fare all’illustratore Fabio Porfidia. E’ stato lui il creatore della copertina de “Il pozzo delle Anime”

D: Quando uscirà il tuo prossimo libro?

“Il Pozzo delle Anime” indicativamente dovrebbe essere disponibile dal mese di giugno.

D: Hai un agente oppure ti rappresenti grazie ai tuoi libri e al successo su internet?

Fortunatamente al giorno d’oggi, tramite i blog letterari, Facebook, Twitter c’è la possibilità di fare una buona promozione e per ora non ho contattato agenti.

D: Cosa consiglieresti a un giovane esordiente? Quali passi dovrebbe fare?

Ci sarebbero diverse cosa da dire, ma la prima cosa in assoluto è: non arrendersi. Se crede in quello che ha scritto, deve portare avanti questo sogno.

D: sei soddisfatto della strada intrapresa? Le vendite corrispondono alle tue aspettative?

Più che soddisfatta. Da quando ho cominciato a scrivere, sento di non poterne più fare a meno.

Anche se non sono davanti al pc, la mia testa vaga sempre per altri mondi e tutto questo mi rende felice.

(o pazza? Questo è il dubbio di chi mi sta vicino… ah ah ah)

La strada è lunga e non priva di ostacoli, ma fortunatamente sono una persona ottimista.

Non mi ero fatta aspettative sulle vendite per cui sono felicissima di come sta andando.

 

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