Intervista a Elisa S. Amore

Dopo Stefano Lanciotti ho avuto la splendida occasione di intervistare la gentilissima Elisa S. Amore. La sua saga urban fantasy (Touched è il primo volume, il secondo appena uscito Unfaithful, mentre per il terzo dovremmo aspettare marzo) ha riscosso un grandissimo successo online, grazie a piattaforme quali Amazon, Ibooks e Youcanprint.

530735_487598404613398_1868991494_n

 

D.: Ciao Elisa!

E.A.: Ciao Valentina! Grazie per esserti offerta di scambiare quattro chiacchiere con me ^_^

D.: Prima di tutto, quali generi ti piacciono? I tuoi autori preferiti?

E.A.: Leggo un po’ di tutto, purché ci sia una storia d’amore in mezzo, tra i titoli che ho nella mia libreria, forse predomina il genere Urban Fantasy e Paranormal Romance.

Uno dei miei autori preferiti è Nicholas Sparks, mi piace molto il suo stile e leggo sempre tutto ciò che scrive.

D: Quando hai iniziato a scrivere?

E.A.: Ho iniziato da piccola, forse intorno all’età di 10-11 anni, mi piaceva molto inventare storie e liberare sul foglio la fantasia. Ricordo che un giorno, leggendo un mio racconto, la mia insegnante mi disse “tu farai strada” e da allora non ho mai smesso di pensarci e impegnarmi per riuscirci, non finirò mai di ringraziarla perché quelle parole mi hanno aiutata a credere in me stessa.

D: Il tuo primo libro, Touched, ha riscosso un buon successo online e ora esce il secondo capitolo, Unfaithful. Ci puoi brevemente parlare di questa serie? A cosa ti sei ispirata?

E.A.: Fondamentalmente, credo che la storia sia nata dal mio bisogno di credere che ci sia qualcosa, oltre la morte, e leggendo i messaggi dei lettori di Touched e Unfaithful, sono felice di essere riuscita a trasmettere questo mio messaggio di speranza anche a qualcun altro.

D: Come sei arrivata alla decisione di autopubblicarti? In precedenza avevi inviato il manoscritto a case editrici e/o agenzie?

E.A.: Certo, l’auto pubblicazione è l’ultima tappa di un esordiente, prima di far vedere la luce al mio lavoro ho dovuto aspettare tre anni, in cui, devo dire la verità, il romanzo è maturato molto, sia per mano mia, che dei collaboratori che ci hanno lavorato, ma sono felice che sia una possibilità, perché alla fine è il lettore il giudice più importante e la saga di Touched è riuscita lo stesso ad emergere, nonostante non abbia un editore alle spalle.

D: A quali piattaforme ti sei appoggiata? É stato difficile trasformare il formato e seguire le indicazioni richieste?

E.A.: Beh, all’inizio è sempre un po’ difficile quando ci si cimenta in qualcosa di nuovo, ma con un po’ di pazienza e buona volontà sono riuscita a fare tutto da sola, dalla formattazione alla messa online dell’ebook. E adesso, sia Touched che Unfaithful si trovano in tutti gli store online, da Amazon a Kobo, ma anche Itunes, Ibs, LaFeltrinelli, grazie al supporto di Youcanprint, a cui mi sono appoggiata anche per il cartaceo, che offre un ottimo servizio di self-publishing completamente gratuito.

D: I risultati nelle classifiche su Amazon e Ibooks sono ottimi. Il libro è piaciuto e il passaparola ha funzionato. In che modo hai pubblicizzato i tuoi libri?

E.A.: Come hai detto tu, quello che ha avuto maggiore rilevanza è stato il passaparola dei lettori. Se il libro piace, si pubblicizza da sé, ma vale anche il contrario.

UNFAITHFUL  COVER DEFINITIVA ebook

D: Le copertine sono davvero belle e seguono il filone gotico. Dove hai trovato gli illustratori e le immagini?

E.A.: Ho una cover artist che realizza le copertine seguendo le mie precise istruzioni, per questo le cover rispecchiano molto il contenuto all’interno dei libri.

D: Dopo il successo online sei stata contattata da case editrici come è capitato a Stefano Lanciotti e Anna Premoli?

E.A.: Sono stata fortunata, Touched ha suscitato molto interesse da più case editrici, sia in Italia che all’estero, vi rivelerò presto una notizia strepitosa, ma per ora non posso dire di più 😉

D: Hai un agente oppure ti rappresenti grazie ai tuoi libri e al successo su internet?

E.A.: Ho avuto un agente per diverso tempo, ma adesso gestico tutto da sola, almeno per il momento…

D: Cosa consiglieresti a un giovane esordiente? Quali passi dovrebbe fare?

E.A.: Rivolgersi a dei professionisti per ogni aspetto che possa migliorare il proprio lavoro, inviare il manoscritto alle case editrici e incrociare le dita, ci vuole molta pazienza e se alla fine dovesse andare male, c’è sempre la possibilità dell’auto pubblicazione, dove sarà il lettore a giudicare se il libro merita di andare avanti o se non ha futuro.

 

Grazie Elisa per l’intervista e in bocca al lupo per il tuo futuro da scrittrice (in patria e all’estero!).

Il successo di Elisa S. Amore e della sua saga iniziata con Touched mostra quanto l’autopubblicazione possa portare al successo: non solo è stato letto da moltissimi, ma il libro ha suscitato l’interesse di Case editrice nostrane ed estere.

Mi terrò sintonizzata su questa stella nascente dell’urban fantasy!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Autopubblicarsi e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...