Case Editrici: Triskell edizioni

Una nuova realtà editoriale ha da poco aperto i battenti. Andiamo a scoprire quali sono i piani editoriali di Triskell edizioni:

– Come nasce la casa editrice Triskell?

L’idea di aprire questa casa editrice mi è venuta dopo un anno e mezzo di lavoro come coordinatrice italiana di una casa editrice americana che pubblica romance (nella fattispecie M/M).

Mi sono soffermata a riflettere e mi sono resa conto che a tutti gli effetti non c’era una casa editrice specificamente dedicata a questo genere letterario (romance M/F, M/M, F/F). Subito dopo, però, mi sono anche detta che non avrei mai voluto leggere romance non a lieto fine, visto che siamo quotidianamente a contatto con drammi, tragedie piccole o grandi e problemi di ogni genere (inoltre credo che il lieto fine sia un po’ ‘caduto in disgrazia’). Così ho deciso di fare di queste idee i punti fermi nella creazione della casa editrice. E ho trovato dei collaboratori che condividevano il mio stesso punto di vista.

– Chiedete un contributo ai vostri autori per pubblicare o siete totalmente free?

Siamo totalmente free. Non riteniamo opportuno richiedere un contributo agli autori.

– Quali sono i vostri punti di forza per emergere in un mercato dove le grosse case editrici riescono a monopolizzare le vendite?

Innanzitutto l’interesse per gli esordienti. Ogni manoscritto che ci viene inviato viene preso in considerazione con la stessa attenzione che una grossa casa editrice potrebbe rivolgere al suo scrittore più importante.

Poi c’è il prodotto. Non c’è una casa editrice che sia specializzata in romance di tutti i ‘sessi’ M/F, M/M, F/F e per tutti i gusti.

E per ultimo, ma non meno importante, c’è il modo in cui ci approcciamo ai nostri autori e ai nostri lettori. Ci piace lavorare con i nostri autori e renderli partecipi delle fasi del nostro lavoro. E ci piace avere il contatto con i lettori perché sono loro il nostro obiettivo principale. Un lettore felice fa felici tutti.

– Puntate agli ebook, perché? Pensate di aprirvi in futuro anche al cartaceo?

No, al momento non stiamo valutando il passaggio al cartaceo, a meno che non ci dovessimo trovare in una situazione particolare (esempio: un boom di vendite di un nostro prodotto che potrebbe farci valutare la possibilità di ricorrere anche al volume stampato).

A nostro avviso l’e-book ha enormi potenzialità, sia per l’autore che per l’editore. La distribuzione capillare permette di arrivare a tutti, sotto diverse forme, nei formati più consoni all’uso di ciascuno di noi. In Italia siamo partiti con un po’ di ritardo, ma finalmente i tempi sono maturi per accettare la novità dell’editoria digitale.

– Quali sono i generi su cui puntate?

Non abbiamo un genere prediletto, a parte ovviamente il romance, che è il punto focale di tutto. In ogni storia di ogni genere può esserci una storia d’amore quindi siamo aperte a tutte le possibilità.

– Cosa cercate nei romanzi da pubblicare? 

Che suscitino emozioni (e qui mi ripeto e mi autocito, visto che ho risposto a una domanda simile per un’altra intervista.)

Partendo dal presupposto che uno scrittore ci manda il suo lavoro perché si presume che voglia diventare uno scrittore ‘conclamato’ deve dimostrare una buona padronanza della lingua italiana. E soprattutto, sempre per lo stesso motivo, chiediamo che il testo sia curato e ben rivisto. Dalla cura che una persona mette nel proprio lavoro si capiscono molte cose.

Riguardo al contenuto, invece, direi che il consiglio che posso dare è: fateci emozionare con le vostre parole. Sempre partendo dal presupposto che l’italiano deve essere corretto, non serve dimostrare di aver mangiato un dizionario intero. È molto più importante dimostrare di riuscire a suscitare emozioni giocando con le parole. Anche quelle più semplici.

– Il lieto fine è fondamentale per i vostri romanzi, ma se si trattasse di una saga con più volumi e l’happy ending fosse solo alla fine della saga stessa, la prendereste in considerazione?

Se si trattasse di una saga dovremmo avere la certezza che si tratti di una saga a lieto fine, quindi si dovrebbero studiare contratti specifici con gli autori, che ci assicurino in tal senso. Non sarebbe corretto investire tempo e lavoro su una serie di volumi senza avere la certezza che alla fine la storia risponderà ai nostri requisiti.

– Avete delle limitazioni di lunghezza per i testi oppure no?

Solo una limitazione minima. Non accettiamo proposte di pubblicazione inferiori alle 5.000 parole (non battute).

Non abbiamo invece limitazione massima.

– Investirete molto nella promozione dei vostri libri? 

La promozione è essenziale.  Distribuiremo i nostri testi sulle piattaforme di vendita online come Amazon, IBS, Barnes & Nobles, ecc.

Ci muoveremo tramite i social network e contattando blog di scrittura per comunicare le nuove uscite. Organizzeremo chat e interviste con gli autori e altre iniziative che stiamo valutando al momento (è probabile che la nostra associazione, avendo un ramo che si occupa di piccoli eventi, si occuperà anche di rendere ‘fisica’ la promozione organizzando piccole convention con gli autori per farli incontrare con i lettori).

– Quanti manoscritti ricevete di media al giorno e al mese? Quanti di questi superano gli step e arrivano alla pubblicazione?

Essendo la casa editrice attiva da meno di un mese penso sia un po’ troppo presto rispondere alla domanda. Posso dire che fino ad ora abbiamo ricevuto 20 manoscritti in tutto, tra racconti e romanzi, e riteniamo possa essere un buon traguardo.

– A quanto ammontano attualmente i tempi di attesa per la valutazione?

Dipende dalla lunghezza del testo. Abbiamo una scaletta da seguire per quanto riguarda le proposte che ci giungono, ma se si tratta di racconti relativamente brevi, riusciamo a dare risposte nel giro di pochi giorni.

Di regola, come indicato anche nelle linee guida per l’invio manoscritti, si parla di un’attesa massima di otto settimane per i romanzi.

– Rispondete sia in caso positivo che negativo agli autori? 

Sì. Quando riceviamo una proposta, rispondiamo nel giro di un giorno per confermare la ricezione del file, dopodiché valutiamo lo scritto e inviamo una risposta al termine della valutazione, positiva o negativa che sia.

 
Ringrazio la gentilissima Barbara Cinelli per l’intervista.
Per l’invio dei manoscritti copio le indicazioni inserite sul sito:

Nel corpo della mail:

–          Il vostro nome e cognome, il vostro pseudonimo (se volete) e l’indirizzo e-mail al quale volete essere contattati;

–          Il titolo del vostro romanzo (specificate anche se fa parte di una serie) e il genere;

–          Riassunto di due paragrafi;

Allegati alla mail:

–          Manoscritto completo;

–          Sinossi breve ma completa.

 Regole per la formattazione del testo

–          I manoscritti dovranno avere estensione .docx, .doc o .rtf;

–          Carattere: Times New Roman 12 pt;

–          Tutti i margini: 2,5 cm;

–          Interlinea singola;

–          Allineamento giustificato;

–          Nella prima pagina inserire intestazione con titolo e nome dell’autore.

I manoscritti devono essere grammaticalmente corretti.

Inviate i manoscritti a manoscritti@triskellevents.org

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Case Editrici e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Case Editrici: Triskell edizioni

  1. Barbara Cinelli ha detto:

    Grazie a voi per la cortesia!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...