Intervista a Simone Lari

Oggi facciamo quattro chiacchiere con Simone Lari, autore de La Nemesi dei Mondi e Nameless, autopubblicati e sempre alti in classifica su Amazon

D: Prima di tutto, quali generi ti piacciono? I tuoi autori preferiti?
Sicuramente l’epic fantasy è il genere che leggo più spesso, ma anche l’urban, e talvolta il fantasy romance, non mi dispiacciono. Tra i miei preferiti ci sono Tolkien, Goodkind e Martin, tra gli autori stranieri, mentre tra gli italiani, apprezzo molto scrittrici self come Fontana, Cioce e Qwerty.

D: Quando hai iniziato a scrivere?
Ho pubblicato il mio primo romanzo lo scorso giugno. La bozza era pronta da diversi anni, mi sono deciso a sistemarla e darli una stesura definitiva all’inizio del 2012.

D: Ci puoi parlare della Nemesi dei mondi? A cosa ti sei ispirato?
La storia e i personaggi della Nemesi partono dall’unione di alcune campagne di gioco di ruolo che ho scritto, e talvolta interpretato, con alcuni tra i miei migliori amici di sempre. Ho cercato però di riportare non solo i combattimenti, che rappresentano comunque una componente predominante del romanzo, ma anche la storia dei personaggi, il loro carattere, i loro tormenti interiori. Spero di averli resi vivi, di essere stato in grado di trasmettere le emozioni che provano attraverso le loro azioni, le loro parole e anche i loro silenzi, e sono certo che un lettore attento e sensibile saprà coglierle facilmente.


D: Come sei arrivato alla decisione di autopubblicarti? In precedenza avevi inviato il manoscritto a case editrici e/o agenzie?
In passato ho avuto una brutta esperienza con un piccolo editore a pagamento, quindi stavolta sono stato più cauto. Ho contattato alcune case editrici, e ho avuto diverse risposte, anche da CE abbastanza famose, ma nessuna era del tutto free. La scelta quindi ricadeva tra pubblicarsi da solo, o optare per delle piccole (rispettabilissime) CE che però non erano in grado di offrire servizi quali la distribuzione e altri aspetti fondamentali, quindi, dietro consiglio di un amico, ho tentato la via del selfpublishing. Mi sono trovato abbastanza bene, anche perché mi piace l’idea di poter gestire tutto da solo, nonostante tutto, però, nel caso una CE seria e ben intenzionata mi contattasse, sarei felice di valutare una loro proposta editoriale.

D: A quali piattaforme ti sei appoggiato?
Inizialmente ad Amazon, per i primi tre mesi in esclusiva con KDP/Select. Poi ho fatto un primo cartaceo tramite Create Space, ma gestire il tutto dal sito americano non era proprio agevole. Infine, per la Nemesi e l’Ombra, mi sono rivolto a Youcanprint, se non altro per far contenti i miei lettori che prediligono il cartaceo.

D: quali sono stati gli step pratici per la pubblicazione? Per il cartaceo e l’ebook ci sono differenze di impaginazione?
Per pubblicare in versione ebook è semplice, basta utilizzare un programma di conversione, e iscriversi a KDP per accedere ad Amazon, ma ci sono anche molti altri validissimi siti italiani, o CE italiane, che permettono di farlo a costi contenuti. Sicuramente è più semplice impaginare il cartaceo, ma anche per l’ebook, grazie ai consigli di alcuni colleghi self, non è stato poi così difficile. Diversi programmi free consentono buone conversioni, con hyperlink e collegamenti. C’è solo da ammattirci un po’.

D: In che modo hai pubblicizzato i tuoi libri?
Prevalentemente su Facebook, poi anche sul mio blog, su Twitter e Google+. Ricorrendo anche a Blog e Forum tanto gentili da volermi ospitare, e magari intervistare o recensire.


D: Un esordiente senza ce alle spalle deve puntare su copertine a effetto! Dove hai trovato gli illustratori e le immagini?
Devo dire che sono stato molto fortunato, perché l’illustratrice della Nemesi e dell’Ombra, Federica Vivarelli, è una mia amica e concittadina. Ha curato anche la copertina del terzo volume, che uscirà verso maggio/giugno. Mentre per Nameless, dato che volevo un netto cambio di stile, ho potuto contare sull’aiuto di Florinda Zanetti, anche lei molto brava e disponibile.

D: Hai un agente?
Non ho un agente, e francamente non ci ho mai pensato, anche se ho avuto una proposta, di persona, e alcune via mail, ma sinceramente, con tutto il rispetto per loro, credo che se un editore si interessa al mio lavoro, possa contattarmi direttamente e parlarmene, senza bisogno di intermediari. La situazione dell’editoria italiana è già abbastanza complessa e complicata, senza aggiungere ulteriori passaggi, non trovi?

D: Cosa consiglieresti a un giovane esordiente? Quali passi dovrebbe fare?
Caro collega esordiente, non ti mentirò: la strada è lunga e difficile! Spesso sui giornali si legge di come il selfpublishing, e gli ebook siano la via del futuro, probabilmente è così, ma al presente, in Italia, non siamo messi tanto bene. I generi che vanno per la maggiore sono pochi, e i lettori sono ancora restii a passare dal cartaceo al digitale, ma non disperare! Evita come la peste gli EAP, e se la scelta è tra attendere 6-9 mesi (quando va bene) per avere una risposta che a volte nemmeno arriva, o buttarsi nella mischia, confidando nella forza delle proprie idee, beh, ti consiglierei la seconda opzione! 

D: sei soddisfatto della strada intrapresa? Le vendite corrispondono alle tue aspettative?
Sono moderatamente soddisfatto. Ci sono periodi buoni, e altri meno buoni, e come ho detto, ancora in Italia gli ebook sono guardati con una certa diffidenza, a meno che non si tratti di ebook gratis, o di materiale pirata. In questo noi italiani ci stiamo dimostrando bravissimi, purtroppo. Tra l’altro mi sembra davvero spregevole piratare l’ebook di un self, il cui costo, solitamente, va da 0,89 € a 2,99 €, non di più. Tra l’altro Amazon offre la possibilità di scaricare sostanziosi anteprime per verificare se il romanzo che state per acquistare vi può piacere o no, quindi francamente, non vedo motivo per piratare selvaggiamente il lavoro di chi scrive con passione e amore.

Grazie Simone per questa intervista!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Autopubblicarsi e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...