Case editrici: Origami Edizioni

Oggi parleremo della nuova casa editrice Origami. Ringrazio Daniele e lo staff della c.e. per la gentilezza e la celerità delle risposte.

1. Come nasce la casa editrice Origami?
Nasce dall’esigenza di esprimere al massimo le potenzialità di due realtà ancora sottovalutate in Italia: il digitale e il fantastico.
La farfalla simboleggia la metamorfosi e il volo; lo stesso origami piega la carta ma senza romperla, trasformandola piuttosto in qualcosa di diverso, senza limitazioni per la creatività. Piegare la carta porta a una nuova forma e alla concretizzazione di un’idea.
Sebbene in questi primi mesi la nostra attività sembrerà ordinaria, stiamo lavorando a un’idea innovativa e speciale. I nostri autori ne sono già al corrente e presto qualche voce inizierà a diffondersi. Siamo entusiasti del lavoro che stiamo facendo e non vediamo l’ora di coinvolgere tutti gli appassionati di fantasy, horror e fantascienza che ci sono in Italia.

2. Chiedete un contributo ai vostri autori per pubblicare o siete totalmente free?
Nessun contributo. Curiamo a nostre spese qualsiasi processo produttivo e promozionale. Reputiamo che l’editore debba investire sul proprio autore e debba seguirlo nel migliore dei modi, in tutte le fasi della pubblicazione.

3. Quali sono i vostri punti di forza per emergere in un mercato dove le grosse case editrici riescono a monopolizzare le vendite?
Ci rivolgiamo a un pubblico di appassionati e non miriamo alla massa, ecco perchè ci concentriamo su soli tre generi di narrativa. Il nostro punto di forza è e sarà l’innovazione.
L’editoria digitale in Italia, e a parer nostro nel mondo, è inadeguata e non al passo coi tempi. Attualmente si cerca di emulare dove invece bisognerebbe innovare.

4. Puntate agli ebook, perché? Pensate di aprirvi in futuro anche al cartaceo?
Molto spesso in ambito editoriale viene criticata la tecnologia, eppure anche un libro cartaceo è frutto di una tecnologia, oggi consolidata, e di un processo produttivo. Si tratta solo di abitudine e di tradizione. Gli ebook reader, gli smartphone e i tablet offrono numerosi vantaggi perché sono dispositivi ancora in fase di sviluppo che potranno mettere a disposizione sempre nuovi strumenti creativi.
Il cartaceo costringe l’editore e l’autore a basarsi su modelli espressivi e di business consolidati ma decisamente anacronistici. Se decideremo di “chiuderci” nel cartaceo sarà per eventi o ricorrenze speciali. Il futuro è digitale, non si può tornare indietro.
Se autori, editori e lettori non iniziano ora a riflettere sulle potenzialità di questo mezzo, quando?

5. Quali sono i generi su cui puntate?
Fantasy, horror e fantascienza, e tutti i sottogeneri che nel corso degli anni si sono affermati, come lo steampunk e il cyberpunk, ma anche generi più particolari come il weird e lo splatter.
Copertina Decameron dei Morti
6. Cosa cercate nei romanzi da pubblicare?
Anzitutto non siamo interessati solo ai romanzi, ma anche a racconti e graphic novel. Fatta questa premessa, quello che cerchiamo è un pizzico di follia e di imprevidibilità, una voce che non assomigli a quella di nessun altro, una storia che esca dai soliti canoni del genere.

7. Avete delle limitazioni di lunghezza per i testi oppure no?
Come specificato nel sito, valutiamo racconti tra i 7000 e i 20000 caratteri, spazi inclusi. Per quanto riguarda i romanzi invece, nessun limite. E l’assenza di limiti non riguarda solo il numero di caratteri. L’ebook è un formato che si presta a numerose sperimentazioni. Cerchiamo anche idee e progetti editoriali più ampi e coloriti di un semplice testo.
Un testo può essere arricchito con suoni, immagini e sensazioni. La stessa struttura a pagine può essere scardinata. L’importante è il contenuto, gli effetti speciali non devono servire per colmare delle lacune o nascondere una povertà letteraria. Si tratta di nuovi e potenti strumenti creativi che aprono a nuovi linguaggi. Gli autori devono lasciarsi andare e sperimentare.

8. Investirete molto nella promozione dei vostri libri?
Certo, la pubblicità è l’anima del commercio. Saremo presenti su internet attraverso i social network e con un nostro innovativo store che presenteremo entro la fine di quest’anno. Punturemo molto sul web ma stiamo seguendo con interesse anche le fiere e gli eventi di settore, dove contiamo di inserirci presto con un nostro stand.

9. Quanti manoscritti ricevete di media al giorno e al mese? Quanti di questi superano gli step e arrivano alla pubblicazione?
Riceviamo circa 300 opere al mese, e si tratta perlopiù di romanzi nonostante nel sito specifichiamo di voler puntare anche sui racconti. Crediamo molto nelle potenzialità espressive di questa forma breve, e anche per questo abbiamo lanciato un concorso, “L’evoluzione della farfalla”che punta proprio sui racconti, ovviamente dei generi fantasy, fantascienza e horror.
Per rispondere alla seconda domanda, nonostante il gran numero di opere che ogni giorno ci vengono inviate, fino a oggi la percentuale di quelle che ha passato tutti gli step e si avvicina alla pubblicazione è molto bassa. Molti lavori vengono cestinati perché non rientrano nei generi che trattiamo. Altri lavori vengono rifiutati perché magari l’idea manca di originalità, o al contrario è buona ma la scrittura è ancora immatura.
Siamo pieni di entusiasmo e aspettative quando ci arriva la proposta di un autore, e molto dispiaciuti ogni volta che la valutazione è negativa. Tifiamo per lui/lei e speriamo continui a scrivere, migliorarsi e insistere.

10. A quanto ammontano attualmente i tempi di attesa per la valutazione?
Questa è una domanda spinosa. Potrebbero passare poche settimane (soprattutto per i racconti) oppure diversi mesi. E ancora, un pezzo giunto oggi in redazione può scavalcarne altri arrivati prima, magari per via di una sinossi particolarmente intrigante che ci spinge a metterlo in cima alla lista. La sinossi è importante nell’iter di valutazione di un romanzo, consigliamo agli scrittori di curarla di più.

11. Risponderete sia in caso positivo che negativo agli autori?
Diamo conferma del ricevimento dell’Opera e in seguito contattiamo gli autori cui vogliamo proporre un contratto. Spesso capita di suggerire delle modifiche o delle riflessioni ma purtroppo non riusciamo a rispondere a tutti.

Grazie mille per la disponibilità!

Per chi volesse inviare il proprio racconto o manoscritto:

Origami Edizioni pubblica esclusivamente opere di genere fantasyhorror o fantascienza in formato digitale. Se volete sottoporre alla nostra attenzione una vostra opera inviatela alla mail: inedito@origamiedizioni.com in un qualsiasi formato digitale (.doc .odt .doc . rtf. epub . pdf etc).
Nella stessa e-mail dovranno essere indicati i dati dell’autore: nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico, la sinossi dell’opera e una breve nota biografica.

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